Perchè la realtà aumentata è destinata a rivoluzionare il marketing

Se avete letto il techno thriller Daniel Suarez, Daemon o il libro di William Gibson, Spook Country, allora hai incontrato un mondo dove non esiste una linea di confine tra realtà fisica e virtuale.

Questa visione del mondo la possiamo ritrovare in film quali Blade Runner, Minority Report o Children of Men dove si vedono vari personaggi che dispongono di schermi e superfici attive fluttuanti che prendono vita con un semplice gesto. Anche se questo può sembrare solo fantasia, il business e il marketing devono iniziare a prestare attenzione a come tutto questo possa divenire vero.

I vari campi di applicazione della realtà aumentata, il projection mapping e il Kinect hacking sono dove alcuni dei lavori più eccitanti stanno accadendo. I cambiamenti si stanno verificando così rapidamente e in una tale varietà che è difficile tenere il passo (nota di Gianmarco: Pefettamente d’accordo :) ). Quello che molte start-up, hacker, aziende e tech artist stanno creando – un ibrido tra l’interazione del computer, dati, social media e come questi si riferiscono al nostro mondo fisico – non solo è allucinante, ma è anche un rompicapo per capire come saranno, in un prossimo futuro, i media e le varie esperienze di comunicazione.

Ecco un assaggio di quello che sta succedendo.

Augmented Reality

Ricordate quando l’AR era basato solo ed esclusivamente su codici sul piccolo in bianco e nero (marker) che fornivano graziose animazioni dalla vostra webcam? Sembrava uno scherzo divertente allora, e alcuni marchi (Lego, meglio di tutti, e forse Ray-Ban meritano una menzione d’onore) hanno utilizzato l’AR per creare nuovi modi di far apparire i loro prodotti o per giocare a giochi semplici.

In realtà, c’era ben poco da “aumentatare” la realtà. Ma ora che finalmente il concetto è maturato, stiamo iniziando a vedere l’AR molto diversa da com’era prima. Con la fotocamera del telefono cellulare, che sta diventando il dispositivo di input,  stanno spuntando alcune applicazioni che consentono di visualizzare un edificio nella tua città e scoprire se vi sono, ad esempio, degli uffici disponibili in affitto, fanno giornali, riviste e immagini che prendono vita, fino ad ottenere una traduzione o vedere il profilo del social network di una persona mentre si passa per la strada.

Mentre il nostro desiderio di fare check-in con 4square e condividere file multimediali e la voglia di condividere anche la nostra posizione stanno crescendo, ci stiamo avvicinando a vedere la capacità di sovrapporre tali informazioni in uno spazio reale con questi strumenti e con quelli nuovi che verranno.

Da dove iniziare:

Rofo on junaio: e una versione Mobile tutta Italiana: L’AR usata per cercare affitti,vendite di case.
Aurasma from Autonomy
Lego Retail AR e qui: Vedere come il prodotto quando sarà costruito, nuova forma di packaging
TAT Augmented ID e qui: profili di social via AR

Projection Mapping

Di projection mapping se n’è parlato per alcuni anni, ma sta cominciando a muovere i suoi passi con alcune prodezze di tutto rispetto.  Il software per il projection mapping “guarda” la forma di un oggetto e ne crea una mappa in 3D, permettendo a un artista e all’immagine di essere sovrapposta – di solito su una superficie di grandi dimensioni o su un edificio-.

Perché questo è interessante? Perché fornisce la possibilità di cambiare l’esperienza di un oggetto fisico in modo creativo, fino a un certo punto l’edificio è stato come sempre, poi proprio davanti ai tuoi occhi, grazie al projection mapping, cambia completamente, con effetti grafici e di luce meravigliosi. Ralph Lauren ha utilizzato la tecnologia in questione di recente cercando di utilizzarla per un evento di tutto rispetto, proiettando uno spettacolo 3D sulle facciate di alcuni negozi a New York e a Londra.

Infiniti e Toyota hanno utilizzato la tecnologia in modo da rendere la propria auto sfidare le leggi della natura.  Se tutte le strutture intorno a noi fossero una tela, immaginate cosa potremmo fare con loro.

Da dove cominciare:

Kinect Hacking

Il 4 novembre 2010, Microsoft ha fatto un passo importante verso la conferma di se stesso come un leader nella tecnologia futura. Il rilascio del Kinect per il suo sistema Xbox, – e di conseguenza come il sistema del Kinect sia stato adottato dalla persona creativa / comunità hacker – ha inaugurato una nuova era per la realtà aumentata.

Perché il Kinect così innovativo? Non è davvero innovativo. E’ il modo in cui unisce tecnologia esistente – un microfono multi-array, una telecamera RGB, un sensore a infrarossi di profondità – che rende più intelligente e più conveniente rispetto ai tentativi precedenti. Forse ancora più importante, è che è hackerabile. Riconoscendo l’innovazione che potrebbe provenire da questo, Microsoft ha dovuto rilasciare l’SDK che permetterà ai curiosi di sbizzarirsi.

Nel giro di pochi mesi, gli sviluppatori hanno utilizzato il Kinect per creare un effetto ottico con spettacoli di luce, controllati dalle gesta del corpo.

Qui ci sono alcuni esempi impressionanti di hack Kinect in azione

Queste tecnologie stanno cambiando radicalmente il modo in cui l’interfaccia fisica si configurerà con i mondi digitali. Perché i media e il marketing si stanno muovendo sempre di più in sintonia con le tecnologie che caratterizzano (e spesso ricompensano) il coinvolgimento degli utenti e la creazione di utenti.

Questi tipi innovativi di input / output  ci condurranno in una nuova era di comunicazione del brand attiva e reattiva ed esperienza.

Immagine gentilmente concessa da Flickr, Jason McDermott.

NB Mi raccomando commentate! :D

fonte: http://mashable.com/2011/06/08/augmented-reality-marketing-2/


Author: Gianmarco

Laureato in Scienze di Internet/Informatica per il Management, Bolognese, geek, appassionato di social media. Sul mio blog notizie e app dal mondo dell'Augmented Reality.

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