La Mobile Augmented Reality: passato l’Hype, uno sguardo verso il futuro

La Mobile AR è overhype?Sì.

Prima di tutto, la tecnologia non è affatto nuova. Si tratta semplicemente di passare da PC e ambienti industriali in un contesto di marketing e mobile.  Affaciamoci alla finestra della realtà: per ora è utilizzata principalmente dai marchi disposti a lanciare servizi mobili innovativi e alla ricerca del cosiddetto effetto “wow”.

Pochi sono i consumatori che stanno attualmente utilizzando i loro smartphone per interagire con l’ambiente come se fosse un gesto del tutto naturale. Sia che si guardi alla app creata da Junaio o l’app Layar, questo è un mercato di nicchia.

Dal punto di vista prettamente tecnologico, l’AR richiede il riconoscimento di oggetti e di informatizzazioni sul dispositivo mobile stesso, così come il rendering 3D per sovrapporre le immagini sul mondo reale. Questa è una tecnologia che solo poche aziende, come Metaio e Total Immersion sanno veramente padroneggiare.

Le informazioni visualizzate devono essere ultra-precise e immesse in modo perfettamente uniforme. Questo è ancora lontano dall’essere la norma per molte delle applicazioni cosiddette Mobile AR. Per dirla in poche parole, la Mobile AR non ha ancora mantenuto la sua promessa.

Ci sono certamente opportunità più significative a breve termine per attingere l’AR con soluzioni di tipo Web-based e sfruttando chioschiAR, in particolare modo relative al commercio elettronico. Tuttavia, Forrester ritiene che gli strateghi dei prodotti di consumo non dovrebbero respingere la tecnologia. Al contrario, è probabile che l’AR inneschi sconvolgimenti negli anni a venire e che permetta di attingere a nuove opportunità.

Si tratta di una tecnologia fondamentale per andare avanti? Sì.

Pensate alla MobileAR come: “Un modo di fare clic sul mondo reale con il proprio telefono come gli utenti che utilizzano il mouse del proprio computer per navigare sui loro desktop.”

E’ sufficiente puntare nella direzione che si desidera cercare, o nel luogo che si desidera avere ulteriori informazioni  come GeoVector ha riassunto nella promozione della sua applicazione World Surfer.

Tuttavia, Forrester ritiene che questa sia la via più di un espediente. I driver sono in costruzione (tecnologie di dispositivo di calcolo non solo su smartphone, ma sempre su tavole, la connettività del mercato di massa, la comunità di sviluppatori), e questa tecnologia è probabile che si fonda con molti altri, come la ricerca visiva (Google Goggles, Nokia’s Point & Find), codici a barre, e NFC. Negli anni a venire, sarà una tecnologia dirompente che cambierà il modo di interagire tra i consumatori, i loro ambienti. Servirà a collegare i mondi reali e digitali, consentendo nuovi modi per interagire con i clienti attraverso avanzate capacità di interattività digitale. La Mobile AR, ci aiuterà a trasformare i telefoni cellulari nel nuovo telecomando della nostra vita personale quotidiana.

Nel 2011, ci aspetteranno tantissime innovazioni di interesse da produttori di cellulari (la MobileAR sarà vista come la “nuova interfaccia utente”), i giocatori online e social media, e le reti basate sulla geolocalizzazione, come Foursquare, ma di aspettative realistiche! Se volete sapere di più su questo argomento, consiglio il report di Forrester, disponibile qui.

fonte: http://blogs.forrester.com/thomas_husson/10-12-20-mobile_augmented_reality_beyond_the_hype_a_glimpse_into_the_mobile_future

Ringrazio il prof. De Marco per la segnalazione ;)


Author: Gianmarco

Laureato in Scienze di Internet/Informatica per il Management, Bolognese, geek, appassionato di social media. Sul mio blog notizie e app dal mondo dell'Augmented Reality.

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