AR: gli sviluppatori pensano mobile

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In principio era l’iPhone. Poi è seguito Android. Le loro caratteristiche tecniche e operative stanno cambiando usi e costumi, orientando le scelte della programmazione. Tra i vari orizzonti di sviluppo, la realtà aumentata è sicuramente un’area ad alta effervescenza.

Qualcomm, ad esempio, ha annunciato la disponibilità di una piattaforma Ar per i telefonini Android. Il kit di sviluppo semplificherebbe la realizzazione di applicazioni a supporto della realtà aumentata per i telefonini Android. Programmi come Nearest Tube offriranno informazioni aggiuntive che si sovrapporranno alle immagini visualizzate attraversi la fotocamera.

Il lancio è stato dato in occasione della Upline conference tenutasi recentemente a San Diego, evento annuale con cui Qualcomm chiama a raccolta gli sviluppatori di tutto il mondo.
L’augmented reality – ha sottolineato Paul Jacobs, chiarman e chief executive Qualcomm – sarà una tecnologia centrale della futura mobile experience. Nutriamo moltissime aspettative per questo Software Development Kit (Sdk) che, a tutti gli effetti, sarà in grado di offrire un’esperienza di nuova generazione”.

Il Sdk sarà reso disponibile gratuitamente per tutti i programmatori interessati a realizzare applicazioni basate su nuove modalità percettive legate alla tecnologia Ar.

Attualmente il software è in fase di sperimentazione presso i laboratori di uno dei maggiori brand dell’industria del gioco, Mattel, che ha realizzato una versione futuristica del videogioco Rock ‘Em Sock ‘Em boxing.
Al posto del ring tradizionale e dei pugili-robot in gara, i giocatori possono utilizzare i loro googlefonini per inscenare un ambiente di gioco utilizzando la fotocamera per inquadrare la location preferita e inscenare un combattimento in 3D in cui i robot combattenti interagiscono tra loro. Droid viene utilizzato come joystick, in quanto i comandi a pulsante per atterrare gli avversari si trovano in sovraimpressione sullo schermo touchscreen.

I ricercatori Mattel hanno sottolineato come, pur essendo solo un proof of concept, la tecnologia applicata al gioco ha dimostrato chiaramente tutte le sue potenzialità.
“Le opportunità sono notevoli – ha dichiarato Peter Marx, vice presidente della divisione Production and technology di Mattel -. Grazie a questo tipo di tecnologia è possibile rendere molto più accessibili ai consumatori soluzioni in realtà aumentata che contribuiscono ad arricchire il mondo dell’entertaiment e dell’edutainment. Mattel sta cercando soluzioni tecnologiche che possano essere complementari ai giochi del mondo reale o, addirittura, che possano incrementare l’esperienza interattiva dei bambini con i giocattoli. La realtà aumentata, su questo fronte, è una soluzione ideale”.

La versione beta del Sdk sarà disponibile in autunno. Qualcomm ha inoltre annunciato di essere entrata a far parte del Georgia Institute of Technology per collaborare allo studio dei giochi in realtà aumentata che prevede la realizzazione di diversi progetti e prototipi.
“La potenza dei processori e i motori grafici sempre più sofisticati incorporati nei telefonini di nuova generazione – ha spiegato Blair MacIntyre, direttore dell’augmented environments lab dell’Università – recentemente hanno raggiunto un livello che li rende equiparabili al mondo pc a livello prestazionale e per cui è possibile realizzare soluzioni in realtà aumentata davvero interessanti. La collaborazione con Qualcomm ci pemetterà di avere accesso sia ad hardware con elevata capacità elaborativi sia alla tecnologia Ar più avanzata che ci permetterà finalmente di inaugurare nuovi ambienti di sviluppo per quelli che saranno i giochi del futuro”.

La realtà aumentata, che permette di sovrapporre a immagini del mondo reale informazioni e dati in digitale, negli ultimi mesi ha raggiunto una popolarità sempre crescente.
Ibm, supporter tecnologico di Wimbledon, aveva lanciato un’applicazione in realtà aumentata sia per Google Android che per iPhone. La soluzione permetteva agli utenti mobili di essere sempre aggiornati sia in merito alle gare che ai servizi correlati alla manifestazione come, ad esempio, sapere la lunghezza della coda per acquistare il gelato o una bibita.

Intanto è partito il toto scommesse tra gli analisti, che stanno cercando di capire quale sarà lo smartphone del futuro. Gartner, ad esempio, ha predetto che entro il 2012 le vendite di Droid supereranno quelle del melafonino.

Una sparata ad effetto, oppure una premonizione circa le capacità di Steve Jobs di rinnovare il suo ultimo gioiello tecnologico? Da come stanno andando le vendite dell’ultimo iPhone G4 Hd, sembrerebbe più un anatema.

Fonte: http://thebizloft.com/


Author: Gianmarco

Laureato in Scienze di Internet/Informatica per il Management, Bolognese, geek, appassionato di social media. Sul mio blog notizie e app dal mondo dell'Augmented Reality.

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